martedì 28 giugno 2011

Le Edizioni Ex Libris cercano "gente che scrive"


Le Edizioni Ex Libris cercano opere inedite di poesia, saggistica o narrativa (romanzi o raccolte di racconti). Inviaci il tuo testo insieme ai tuoi dati (nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico), entro e non oltre il 31 agosto, al seguente indirizzo: Edizioni Ex Libris, Casella postale 122, via Rocco Pirri 26, 90123 - Palermo; o via e-mail a: manoscritti@exlibris.in

Gli autori delle opere ritenute idonee per la pubblicazione riceveranno una proposta editoriale. I dattiloscritti non saranno restituiti. Tutti i nostri volumi hanno codice Isbn, bollino Siae, codice a barre e vengono distribuiti su tutto il territorio nazionale attraverso EdiQ e Cinquantuno Diffusione libraria. Per informazioni: info@exlibris.in o cell. 327 9053186



Pubblica la tua tesi di laurea. Falla diventare un vero libro.


Le Edizioni Ex Libris selezionano per la nuova collana “Accademia” tesi di laurea già discusse o da discutere. Inviaci il tuo testo, insieme ai tuoi dati (nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico), al seguente indirizzo: Edizioni Ex Libris, Casella postale 122, via Rocco Pirri 26, 90123 – Palermo; o via e-mail a: manoscritti@exlibris.in.
Gli autori delle opere ritenute idonee per la pubblicazione riceveranno una proposta editoriale. I dattiloscritti non saranno restituiti. Tutti i nostri volumi hanno codici Isbn, bollini Siae, codici a barre e e vengono distribuiti su tutto il territorio nazionale attraverso i circuiti di EdiQ (www.ediq.it) e Cinquantuno diffusione libraria (www.cinquantuno.it).
Per informazioni: info@exlibris.in o cell. 327 9053186

PUBBLICA LA TUA TESI DI LAUREA: IL PROGETTO “ACCADEMIA”

“…tu sei proprietario di una particella di sapere
che unita alle altre permetterà
di realizzare questo ambizioso
progetto culturale”.
Renato Dulbecco, Premio Nobel per la Medicina 1975

La tua tesi di laurea è il tuo punto di partenza. Un lavoro, costato impegno e fatica,
può valere più di una corona di alloro e del titolo di dottore. Può rappresentare il primo
mattone per costruire il tuo futuro. LE EDIZIONI “EX LIBRIS” SELEZIONANO,
PER LA NUOVA COLLANA “ACCADEMIA”, TESI DI LAUREA GIÀ DISCUSSE
O DA DISCUTERE.
Il progetto persegue l'obiettivo di diffondere e far conoscere i progetti e le nuove vi-
sioni, di chi ha svolto un serio lavoro di ricerca, impostazione e analisi riguardo le più sva-
riate tematiche.
La pubblicazione della tua tesi può valere:
- maggiore punteggio ai concorsi pubblici
- maggior interesse verso il tuo futuro curriculum vitae
- la memoria tangibile di un giorno importante da dedicare ad amici cari e parenti
Tutte le opere delle Edizioni Ex Libris hanno:
- codici Isbn – per essere identificati in tutto il mondo
- collini Siae – per la tutela dei diritti d’autore
- codici a barre
- e vengono distribuite su tutto il territorio nazionale attraverso i circuiti di
EdiQ (www.ediq.it) e Cinquantuno diffusione libraria (www.cinquantuno.it)

Inviaci il tuo testo, insieme ai tuoi dati (nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico), al seguente indirizzo:
Edizioni Ex Libris, Casella postale 122, via Rocco Pirri 26, 90123 – Palermo; o via e-mail a: manoscritti@exlibris.in.
Per informazioni: info@exlibris.in o cell. 327 9053186
www.exlibris.in

giovedì 10 marzo 2011

Aperte iscrizioni selezione "Nuovo Almanacco di Poesia"


Sono aperte le iscrizioni per la selezione "Nuovo Almanacco di Poesia" organizzata dalle Edizioni Ex Libris (www.exlibris.in) finalizzata alla pubblicazione di un'antologia poetica. La composizione inedita va inviata, entro il 30/11/2011, per posta a: Edizioni Ex Libris, Casella postale 122, via Rocco Pirri 26, 90123 - Palermo; o via e-mail a: manoscritti@exlibris.in Per informazioni: info@exlibris.in o cell. 327 9053186

Addio agli zaini pesanti arrivano libri e tutor digitali


Dopo il via libera del Miur si moltiplicano le novità:l'esempio di Zanichelli

ROMA. Dopo il via libera del ministero dell'Istruzione ai libri di testo in versione digitale, si moltiplicano le iniziative tecnologiche applicate alla didattica incentrate sulla fruizione dei contenuti tramite iPad, notebook e computer: oggi la Zanichelli - la casa editrice che nel 1997 ha prodotto il primo libro digitale, il celebre manuale Amaldi di Fisica - ha presentato le novità che contraddistingueranno i libri del prossimo anno scolastico, all'insegna di lo slogan “Zaini pesanti addio”.

La casa editrice renderà fruibili i tradizionali libri di testo cartacei su un qualsiasi supporto digitale: i contenuti, convertiti in versioni pdf, saranno consultabili tramite l'iPad, il pc, il Mac, il sistema e-Reader, i cosiddetti tablet ma anche su iPhone e iPod touch.

«Spetterà agli studenti - spiega Zanichelli - la libertà di scegliere se studiare sul cartaceo o sul digitale. Decidere così quando, dove e come consultare il libro di scuola: a casa, in vacanza, in classe senza preoccuparsi più del peso e dell'ingombro. E per gli insegnanti vi sarà la possibilità di rispondere positivamente alle richieste del Miur sulla necessità di adottare libri “misti” » ribadita con la circolare n.18 del 25 febbraio scorso.

Non si tratta, tuttavia, di un addio al libro tradizionale cartaceo: «Crediamo che nella transizione al digitale - ha detto Giuseppe Ferrari, direttore editoriale Zanichelli - ci siano grandi opportunità per chi insegna e chi impara: questo è un primo passo verso il libro digitale che affianca e non sostituisce il libro di carta».

Una delle prime applicazioni pratiche del progetto editoriale prevede la realizzazione digitale della “Divina Commedia” di Dante Alighieri: l'opera multimediale diventerà anche disponibile in versione Tablet, iPhone, iPod Touch, con esercizi e mappe interattive dell'Inferno, Purgatorio e Paradiso. Sono previsti cento mp3 dei “canti”, recitati da Ivano Marescotti, altrettante introduzioni ai canti, letti da Riccardo Bruscagli.

Novità in arrivo anche per i liceali alle prese con l'apprendimento del latino: sempre Zanichelli metterà a disposizione un tutor interattivo, una sorta di “professore digitale” fruibile attraverso un software allegato al volume cartaceo, che insegnerà il metodo per svolgere 50 traduzioni.

Bookliners: arriva il primo social network dei libri


E' disponibile online la versione definitiva del primo social network dedicato ai libri. Un progetto interamente pensato e realizzato in Italia dove sarà possibile interagire con gli altri utenti, scambiarsi commenti, note, appunti e molto altro ancora.

In origine c'era solo il piacere della carta e del leggersi in pace un buon libro. Poi venne il momento degli eBook reader, stile Ipad o Amazon kindle, capaci di caricare un gran numero di testi in formato digitale e di leggerli analogamente ad un libro cartaceo. Ora un nuovo contributo al cambiamento del modo tradizionale di leggere arriva dal mondo del web 2.0. Infatti, approda in rete la versione definitiva del primo social network interamente dedicato agli amanti dei libri. Si tratta di Bookliners, un luogo virtuale in cui è possibile scambiare con gli altri utenti i propri pareri e le opinioni riguardo ai libri facendo amicizia con persone che hanno gusti di lettura simili ai nostri.

Su questo nuovo social network, interamente pensato e realizzato in Italia, saranno disponibili molti libri in formato elettronico, chiamati Booklins, che non possono essere scaricati ma che possono essere liberamente consultati e letti dai membri di Bookliners direttamente on line. In questo modo i lettori potranno avere sempre a portata di mano i propri libri preferiti semplicemente disponendo di una connessione Internet. Ma Bookliners non è soltanto una vetrina elettronica per leggere libri in rete. Nelle sue intenzioni c'è anche quella di permettere ai lettori di interagire fra loro, magari sottolineando le parti del testo che ritengono più interessanti, creando delle note a margine con opinioni e commenti, aggiungendo link per gli approfondimenti o offrendo dei consigli di lettura che possano essere connessi a quel testo. Grazie a questa possibilità il piacere della lettura si trasforma in un'attività collettiva attraverso la quale è possibile creare delle vere e proprie discussioni, dei veri e propri scambi di idee, allargando le proprie conoscenze, la propria visione del mondo e facendo ovviamente nuove amicizie. Insomma, tutto quello di buono si può trovare in un social network coniugato all'amore per i libri e al piacere della lettura.

Ai propri utenti, Bookliners darà inoltre la possibilità di partecipare ad eventi speciali e anteprime nonché dare anche un'occhiata alle note caricate direttamente dagli autori dei libri o delle case editrici. È anche possibile acquistare dei libri in formato elettronico facendoseli recapitare direttamente sulla propria casella di posta elettronica.

PAPA/LIBRO: STUDIO STORICO BIBBIA HA RAGGIUNTO SCOPO, ORA SI APRA A FEDE


(ASCA) - Citta' del Vaticano, 10 mar - ''In 200 anni di lavoro esegetico, l'interpretazione storico-critica'' della Bibbia, e in particolare dei Vangeli, ''ha ormai dato cio' che di essenziale aveva da dare'' e deve ora aprirsi ad una ''ermeneutica della fede'' se ''non vuole esaurirsi in sempre nuove ipotesi diventando teologicamente insignificante''. Lo afferma papa Benedetto XVI nella Premessa al suo nuovo libro ''Gesu' di Nazaret. Dall'ingresso in Gerusalemme fino alla resurrezione'', confessando la speranza di aver ''gia' fatto un buon passo in tale direzione'' con i suoi due libri sulla figura e il messaggio di Gesu'.

Per papa Ratzinger, la ''esegesi biblica scientifica'' deve oggi ''fare un passo metodologicamente nuovo e riconoscersi nuovamente come disciplina teologica, senza rinunciare al suo carattere storico''. ''Deve imparare - prosegue il pontefice - che l'ermeneutica positivistica da cui essa prende le mosse non e' espressione della ragione esclusivamente valida che ha definitivamente trovato se stessa, ma costituisce una determinata specie di ragionevolezza storicamente condizionata, capace di correzione e integrazioni, e bisognosa di esse''. Per il papa, ''tale esegesi deve riconoscere che un'ermeneutica della fede, sviluppata in modo giusto, e' conforme al testo e puo' congiungersi con un'ermeneutica storica consapevole dei propri limiti per formare un'interezza metodologica''.

Benedetto XVI critica l'esegesi storica della Bibbia perche' da' un'immagine del ''Gesu' storico'' ''troppo insignificante nel suo contenuto per aver potuto esercitare una grande efficacia storica'' e per averlo ''troppo ambientato nel passato per rendere possibile un rapporto personale con lui''.

''Coniugando tra loro le due ermeneutiche - scrive il papa - ho cercare di sviluppare uno sguardo sul Gesu' dei Vangeli e un ascolto di Lui che potesse diventare un incontro e tuttavia, nell'ascolto in comunione con i discepoli di Gesu' di tutti i tempi, giungere anche alla certezza della figura veramente storica di Gesu'''.

In questo modo, le ''grandi intuizioni dell'esegesi patristica potranno in un contesto nuovo tornare a portar frutto'', dando corpo ai principi enunciati dal Concilio Vaticano II. ''Non pretendo di asserire - ammette pero' Ratzinger - che nel mio libro questa congiunzione delle due ermeneutiche sia ormai cosa compiuta fino in fondo. Spero pero' di aver gia' fatto un buon passo in tale direzione''.